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Ricevo dal nostro parroco in Honduras:
Ciao.
Il viaggio e stato molto lungo e faticoso. 10 ore per Chicago e dopo 3ore in
fila per controllo immigrazione, quasi quasi perdevo aereo per Miami. A Miami
una breve notte in Hotel pero´ il volo per Tegucicalpa è stato molto piu´ tranquillo.
Gregorino (magrissimo) mi aspettava gia. Siamo andati a Comayagua:
un viaggio emozionante non credevo di essere gia arrivato. Un
altro mondo i frati lavorano nei quartieri poveri, strade sterrate, pericolose
e bene essere accompagnati da loro. Comincio a dire la messa in spagnolo
insieme a Gregorino. Abbiamo visitato oggi i malati e poveri. Una povertà
spaventosa, niente. Oggi se non venivamo da una vedova con 4 figli moriva di
fame, malata, anemica senza possibilita di andare a chedere aiuto una casa
fatta di frasche e terra: da noi anche i cani stanno meglio. Le abbiamo
comprato un latte che lei puo mangiare. Un altra casa in alto sopra il paese ci
siamo arrampicati. Gente che non ha niente un bambino ritardato nudo lì neanche le
pareti di terra.
Sabato andiamo in montagna negli paesi indigeni. Saluta tutti. Stammi bene.
Greg
...riflettiamoci un pò
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